martedì 20 dicembre 2016

Ho sognato gli Ussari alati di Polonia l'11 settembre 1683

Il respiro del tempo lo ascolto nell'acqua che scorre.
Sia che essa lavi tutti i suoi sassi
sia che sgorghi da uno stretto rubinetto.
Lo vedo anche il respiro del tempo attraverso l'acqua che scorre
benchè, fissando un punto preciso, potrebbe sembrare che resti immobile
e solo l'evolvere dei riflessi
riduce l'inganno che il tempo non respiri.
Sbriglierei tutti i fiumi dai loro corsi
tutti i mari ed i pozzi
e romprei le bottiglie
e le dighe e i legacci di ogni sorta
e tutti i rubinetti del mondo
per sentire ben oltre l'umano udito il magnificiente respiro del tempo.





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