domenica 30 giugno 2013

NO MAFIA

L'Italia! Paese degli spaghetti, delle lasagne, dell'agnello alla scottadito, del vino buono e purtroppo delle mafie!.. (me tapino!)
La mafia puzza!

La bellezza irripetibile di questo quadro su legno di pero sta nella sua profonda bruttezza, estetica e viscerale.
E poi diciamolo: le tre scimmiette del non vedo, non sento e non parlo... mi avevano completamente stufato.

sabato 29 giugno 2013

HOPE

Oggi regna tristezza nel mondo. E' morta Margherita Hack. Una delle più grandi menti dei nostri tempi. Forse la più grande.

Dal genio abbiamo solo da imparare.

mercoledì 26 giugno 2013

LA STELE DI ROSINA

E' una creazione che racchiude il passato, il presente ed il futuro. Integra, monoblocco  e senza rinforzi in quanto è massiccio legno di abete. Massiccia come il senso della vita.
Negli insegnamenti del passato è racchiuso il successo del futuro: questa è una legge che vale dalla notte dei tempi ed è come il sale: non scade mai.


Dicevamo delle conchiglie: sono belle, superbamente superiori, uniche.
Le voglio elogiare con qualche nome da internet: 
- Acanthocardia tubercolata (cuore)
- Aporrhais pespelecani (piede di pellicano)
- Bolinus brandaris (murice)
- Chamelea gallina galina (vongola comune)
- Dentalium inaequicostatum (dentalio)
- Mactra stultorum
- Nassarius reticulatus (lumachina)
- Patella cerulea
- Scapharca inaequivalvis
- Turritella communis

Si possono trascinare le idee lungo i pendii della mente per anni ed anni. Un pensiero ti può accompagnare per una vita intera oppure anche per generazioni susseguenti. Ciò è bello se il pensiero è amico della comune pacifica esistenza. Se segue la bellezza delle cose buone.
Altrimenti è una tragedia.

Giuseppe Ungaretti  _ San Martino del Carso_ Valloncello dell'Albero Isolato il 27 agosto 1916_

     Di queste case 
     non è rimasto
     che qualche 
     brandello di muro

     Di tanti
     che mi corrispondevano
     non è rimasto
     neppure tanto

    Ma nel cuore
    nessuna croce manca

    E' il mio cuore
    il paese più straziato.

lunedì 24 giugno 2013

OMAGGIO  A  FRANZ  KAFKA
_ Secondo la mia natura io posso accettare solo un mandato che nessuno mi ha dato. In questa contraddizione, sempre e soltanto in questa contraddizione io posso vivere._

L'originale, genuina ed innocente ferrea fede si spaccò d'un preciso tratto! Caddero copiosi i merli di tutte le mura dell'immenso castello e fu come terremoto inesorabile che non ascolta né fievole né temerario lamento. Crollarono i tetti delle abazie e delle guarnigioni e l'opaca polvere oscurò improvvisa la verdeggiante e fiorita primavera. Stipiti, architravi e vetri si confusero in una bolgia di scaglie e le mura cadenti travolsero il tutto. L'acqua non si trovò più imbrigliata e si sporcò di terra dopo esser morta rovinando nella ghiaia rumoreggiante e schizzando in là ad arruginire armature. L'aria irrespirabile. La fuga come unica via di salvezza.
Il disastro! Unilaterale. Non gestibile. Non arginabile. Sterminato. ... ...

... ... Oh! Non esageriamo comunque!... il grande Kafka ce lo insegna!

sabato 22 giugno 2013

FINESTRA DI UNA PRIGIONE PER SOGNI

Le prigioni per i sogni sono molto diffuse e sono tremende! 
La foto sopra mostra una finestra del braccio n°44 di una di queste prigioni.
La mia solidarietà va a tutti i detenuti di queste carceri il cui solo ed unico predominante pensiero è l'evasione!!!
Fuggiteeeeeeeeee!!!!! Fuggite in massaaaaaaaa!!!!!
ALLE GENTI DEL MARE.
Il mare che pesca le vite delle persone e le trattiene in se non restituendo ai rispettivi cari che il ricordo dell'esistenza passata.
Fra la schiuma delle onde, ad oriente come ad occidente, fluttuano le anime sperse a gridare il loro rammarico per la mancanza di una mano amica.

domenica 16 giugno 2013

ORME DI UNA FAMIGLIA DI TRIPEDI A PASSEGGIO SULLA NEVE. 

L'importante è raggiungere la certezza della propria esistenza senza accettare compromessi che ci potrebbero far pentire dell'aver vissuto l'esistenza stessa, gettandoci nell'incertezza.
La simbiosi è un termine rilevante in quanto è essa che ci permette l'evoluzione esistenziale molto più agevolmente che in sua assenza. 
Il compromesso e la simbiosi sono agli antipodi e non convivono.
Come il nero è nero ed il bianco è bianco.
Come l'impalpabilità di un arcobaleno e la durezza dell'acciaio.
Come la lucentezza dell'oro e l'opacità dell'odio.

La neve si scioglie al sole con la stessa velocità con cui l'ignavo celebra ora l'uno ora l'altro. 

C'è poco tempo. La fretta è tanta.


Io sono Io. Punto. Punto e virgola!

Sono caduti gli dei senza far rumore nè tantomeno scalpore. Caddi anch'io un tempo e sebbene deo non fossi come loro non feci rumore nè ...