venerdì 12 ottobre 2018

Pietre

Come a voler saltare sulle pietre
emergenti dall'acqua
per non bagnarsi nell'attraversamento

ed all'improvviso capire che son troppo distanti...

...iniziato lo slancio...
sicuro che ora mi bagno!

domenica 16 settembre 2018

Miserere

Non passa il tempo, semplice parametro accessorio di un'insana considerazione di un'esistenza sconosciuta ed ignota che purtroppo sempre più spesso fagocita le essenze umane durante il quotidiano vivere.
Rimane imperterrito a farsi giudice delle pulsioni vitali che ci abitano e giudica e condanna senza possibilità d'appello rigettando implorazioni e pentimenti alla stregua di infima spazzatura da svaporare.

giovedì 13 settembre 2018

Dicasi: innamoramento

Uno sguardo buttato di là dal muro
senza interesse 
e solo per quella mera curiosità che vive parallela e silenziosa parassitando le ignare membra
e si scatena repentina la tempesta
che ora ti preme le tempie allorché l'occhio ha focalizzato
ciò che cheto stava e senza nulla pretendere dalla normale quotidianità.

Da qui a qualche attimo
sarete irrimediabilmente stravolti nei pensieri e nelle esigenze 
e nelle prospettive e nei comportamenti
e nello scorrere del fugace tempo delle stagioni e degli anni
e mai più cosa sarà come prima 
ed anzi le cose di prima saranno dimenticate o non avranno mai avuto esistenza
perché se esse ostentassero possibili ritorni voi le sopprimereste 
alla stregua dell'ordinario al cospetto della magnificenza.








martedì 11 settembre 2018

Mamma fra le mamme

Ella è come pietra che non s'arrende all'acqua
ed è acqua che scioglie i sassi più imponenti

D'Alessandria d'Egitto Ella è il faro
e degli Urali la neve

E' la Venere del cielo
e le nubi sul deserto

ma anche il mantello del viandante
e la bussola del marinaio

Le si inchinano le rose più belle
e l'accompagnano un turbinio di fresche note

Cavalca i tornadi anche assai mostruosi
e del vulcano spegne le lave

e non ha tornaconti se non per altri
quando gli altri sono i suoi figli





sabato 27 gennaio 2018

Voci sconosciute - il peso delle parole

Parole che non insegnano
ma segnano
come punta d'acciaio sulla carta sottile
irrimediabilmente lo spirito
già lieve delle sue visibili sofferenze
con lacerazioni inguaribili

Anche si protraesse per il tempo di un soffio
è sofferenza che non ha termine prossimo
se non quello che è oltre la sconfitta della speranza
e la morte della bellezza
e l'uccisione dell'umana fiamma
e la definitiva sconfitta dell'amore.


domenica 3 dicembre 2017

Cerchi sul legno


Nottetempo arrivarono qui fuori casa degli strani figuri su un altrettanto strano veicolo tutto luminescente e vibrante. Li vedemmo bene dalla finestra mentre scesero e si portarono in prossimità del citofono. Suonarono ed io risposi: _ Si!_. Qualche istante e la fessura gracchio': _ Salve oh terrestre!... Siamo alieni e dobbiamo fare dei cerchi sul suo campo di grano!... Ci indica dove si trova così togliamo il disturbo subito?_
_ Ma io non ho un campo di grano!_ Risposi di getto.
Seguirono momenti di silenzio. Mia moglie che li stava guardando dalla finestra mi disse che stavano confabulando tra di loro. Qualche attimo ancora e di nuovo:_ Va bene! Se non ha un campo di grano che cos'ha?_
_Una tavola._ Mi venne di risponderenemmeno so il perchè.
_Vada per la tavola!_ Fu la risposta.
Ed avvenne così che dopo avergliela consegnata me la ridarono in un batterd'occhio (in realtà non ricordiamo nè io nè mia moglie cosa avvenne dopo la consegna) così come la vedete ma senza colori e loro, gli alieni, sparirono all'istante.
I colori li ho messi io dopo. :)

Io sono Io. Punto. Punto e virgola!

Sono caduti gli dei senza far rumore nè tantomeno scalpore. Caddi anch'io un tempo e sebbene deo non fossi come loro non feci rumore nè ...