Uno sguardo buttato di là dal muro
senza interesse
e solo per quella mera curiosità che vive parallela e silenziosa parassitando le ignare membra
e si scatena repentina la tempesta
che ora ti preme le tempie allorché l'occhio ha focalizzato
ciò che cheto stava e senza nulla pretendere dalla normale quotidianità.
Da qui a qualche attimo
sarete irrimediabilmente stravolti nei pensieri e nelle esigenze
e nelle prospettive e nei comportamenti
e nello scorrere del fugace tempo delle stagioni e degli anni
e mai più cosa sarà come prima
ed anzi le cose di prima saranno dimenticate o non avranno mai avuto esistenza
perché se esse ostentassero possibili ritorni voi le sopprimereste
alla stregua dell'ordinario al cospetto della magnificenza.
giovedì 13 settembre 2018
martedì 11 settembre 2018
Mamma fra le mamme
Ella è come pietra che non s'arrende all'acqua
ed è acqua che scioglie i sassi più imponenti
D'Alessandria d'Egitto Ella è il faro
e degli Urali la neve
E' la Venere del cielo
e le nubi sul deserto
ma anche il mantello del viandante
e la bussola del marinaio
Le si inchinano le rose più belle
e l'accompagnano un turbinio di fresche note
Cavalca i tornadi anche assai mostruosi
e del vulcano spegne le lave
e non ha tornaconti se non per altri
quando gli altri sono i suoi figli
ed è acqua che scioglie i sassi più imponenti
D'Alessandria d'Egitto Ella è il faro
e degli Urali la neve
E' la Venere del cielo
e le nubi sul deserto
ma anche il mantello del viandante
e la bussola del marinaio
Le si inchinano le rose più belle
e l'accompagnano un turbinio di fresche note
Cavalca i tornadi anche assai mostruosi
e del vulcano spegne le lave
e non ha tornaconti se non per altri
quando gli altri sono i suoi figli
giovedì 29 marzo 2018
sabato 27 gennaio 2018
Voci sconosciute - il peso delle parole
Parole che non insegnano
ma segnano
come punta d'acciaio sulla carta sottile
irrimediabilmente lo spirito
già lieve delle sue visibili sofferenze
con lacerazioni inguaribili
Anche si protraesse per il tempo di un soffio
è sofferenza che non ha termine prossimo
se non quello che è oltre la sconfitta della speranza
e la morte della bellezza
e l'uccisione dell'umana fiamma
e la definitiva sconfitta dell'amore.
ma segnano
come punta d'acciaio sulla carta sottile
irrimediabilmente lo spirito
già lieve delle sue visibili sofferenze
con lacerazioni inguaribili
Anche si protraesse per il tempo di un soffio
è sofferenza che non ha termine prossimo
se non quello che è oltre la sconfitta della speranza
e la morte della bellezza
e l'uccisione dell'umana fiamma
e la definitiva sconfitta dell'amore.
domenica 3 dicembre 2017
Cerchi sul legno
Nottetempo arrivarono qui fuori casa degli strani figuri su un altrettanto strano veicolo tutto luminescente e vibrante. Li vedemmo bene dalla finestra mentre scesero e si portarono in prossimità del citofono. Suonarono ed io risposi: _ Si!_. Qualche istante e la fessura gracchio': _ Salve oh terrestre!... Siamo alieni e dobbiamo fare dei cerchi sul suo campo di grano!... Ci indica dove si trova così togliamo il disturbo subito?_
_ Ma io non ho un campo di grano!_ Risposi di getto.
Seguirono momenti di silenzio. Mia moglie che li stava guardando dalla finestra mi disse che stavano confabulando tra di loro. Qualche attimo ancora e di nuovo:_ Va bene! Se non ha un campo di grano che cos'ha?_
_Una tavola._ Mi venne di risponderenemmeno so il perchè.
_Vada per la tavola!_ Fu la risposta.
Ed avvenne così che dopo avergliela consegnata me la ridarono in un batterd'occhio (in realtà non ricordiamo nè io nè mia moglie cosa avvenne dopo la consegna) così come la vedete ma senza colori e loro, gli alieni, sparirono all'istante.
I colori li ho messi io dopo. :)
sabato 25 novembre 2017
Felicità
Come il sacrificio che fece il pazzo
che accettò la berlina
e le derisioni altrui
e le gratuite offese
pur di non rivelare alcunchè
delle sue visioni astrali
e del brio che esse gli procuravano
quando ad occhi aperti volava e rideva nel sereno cielo.
Sotto di lui solo asini da soma. Nemmeno scalpitanti!
che accettò la berlina
e le derisioni altrui
e le gratuite offese
pur di non rivelare alcunchè
delle sue visioni astrali
e del brio che esse gli procuravano
quando ad occhi aperti volava e rideva nel sereno cielo.
Sotto di lui solo asini da soma. Nemmeno scalpitanti!
domenica 10 settembre 2017
Amare
Non potevo che guardarlo il tuo sguardo
e lo feci.
Guardai il tuo sguardo
benchè volessi i tuoi occhi
ma erano troppo per me.
... ... ...
Ora che son mille anni che lo guardo
non trovo più la mia anima
ma è secondaria la cosa
perchè sto vedendo la tua di anima
e della mia non m'inporta più nulla.
e lo feci.
Guardai il tuo sguardo
benchè volessi i tuoi occhi
ma erano troppo per me.
... ... ...
Ora che son mille anni che lo guardo
non trovo più la mia anima
ma è secondaria la cosa
perchè sto vedendo la tua di anima
e della mia non m'inporta più nulla.
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