Se ti fermi
ti conformi.
giovedì 29 marzo 2018
sabato 27 gennaio 2018
Voci sconosciute - il peso delle parole
Parole che non insegnano
ma segnano
come punta d'acciaio sulla carta sottile
irrimediabilmente lo spirito
già lieve delle sue visibili sofferenze
con lacerazioni inguaribili
Anche si protraesse per il tempo di un soffio
è sofferenza che non ha termine prossimo
se non quello che è oltre la sconfitta della speranza
e la morte della bellezza
e l'uccisione dell'umana fiamma
e la definitiva sconfitta dell'amore.
ma segnano
come punta d'acciaio sulla carta sottile
irrimediabilmente lo spirito
già lieve delle sue visibili sofferenze
con lacerazioni inguaribili
Anche si protraesse per il tempo di un soffio
è sofferenza che non ha termine prossimo
se non quello che è oltre la sconfitta della speranza
e la morte della bellezza
e l'uccisione dell'umana fiamma
e la definitiva sconfitta dell'amore.
domenica 3 dicembre 2017
Cerchi sul legno
Nottetempo arrivarono qui fuori casa degli strani figuri su un altrettanto strano veicolo tutto luminescente e vibrante. Li vedemmo bene dalla finestra mentre scesero e si portarono in prossimità del citofono. Suonarono ed io risposi: _ Si!_. Qualche istante e la fessura gracchio': _ Salve oh terrestre!... Siamo alieni e dobbiamo fare dei cerchi sul suo campo di grano!... Ci indica dove si trova così togliamo il disturbo subito?_
_ Ma io non ho un campo di grano!_ Risposi di getto.
Seguirono momenti di silenzio. Mia moglie che li stava guardando dalla finestra mi disse che stavano confabulando tra di loro. Qualche attimo ancora e di nuovo:_ Va bene! Se non ha un campo di grano che cos'ha?_
_Una tavola._ Mi venne di risponderenemmeno so il perchè.
_Vada per la tavola!_ Fu la risposta.
Ed avvenne così che dopo avergliela consegnata me la ridarono in un batterd'occhio (in realtà non ricordiamo nè io nè mia moglie cosa avvenne dopo la consegna) così come la vedete ma senza colori e loro, gli alieni, sparirono all'istante.
I colori li ho messi io dopo. :)
sabato 25 novembre 2017
Felicità
Come il sacrificio che fece il pazzo
che accettò la berlina
e le derisioni altrui
e le gratuite offese
pur di non rivelare alcunchè
delle sue visioni astrali
e del brio che esse gli procuravano
quando ad occhi aperti volava e rideva nel sereno cielo.
Sotto di lui solo asini da soma. Nemmeno scalpitanti!
che accettò la berlina
e le derisioni altrui
e le gratuite offese
pur di non rivelare alcunchè
delle sue visioni astrali
e del brio che esse gli procuravano
quando ad occhi aperti volava e rideva nel sereno cielo.
Sotto di lui solo asini da soma. Nemmeno scalpitanti!
domenica 10 settembre 2017
Amare
Non potevo che guardarlo il tuo sguardo
e lo feci.
Guardai il tuo sguardo
benchè volessi i tuoi occhi
ma erano troppo per me.
... ... ...
Ora che son mille anni che lo guardo
non trovo più la mia anima
ma è secondaria la cosa
perchè sto vedendo la tua di anima
e della mia non m'inporta più nulla.
e lo feci.
Guardai il tuo sguardo
benchè volessi i tuoi occhi
ma erano troppo per me.
... ... ...
Ora che son mille anni che lo guardo
non trovo più la mia anima
ma è secondaria la cosa
perchè sto vedendo la tua di anima
e della mia non m'inporta più nulla.
lunedì 7 agosto 2017
L'acaro
Se ne va solo soletto
un acaro sul letto
non sa perchè è lì a camminare
in quanto non ha nulla propriamente da cercare
_Forse sono stufo del materasso
e del fatto che a star sempre giù ingrasso_
_Oppure non sopporto più la lana
che tanto mi irrita la pelle anche se dicono sia sana_
Perplesso ma deciso non si fermò per quel pensiero
ed anzi accelerò il passo lungo l'immaginario sentiero
E cammina e cammina e cammina
al bordo della coperta ci arrivò l'indomani mattina
Non era stato semplice, sappiate voi tutti
di quanto avesse dovuto sopportare di sconquassi e strattoni, tutti brutti
Meno male che ai piedi aveva quei lunghi e acuti uncini
altrimenti sarebbe volato in su e giù così tante volte da divenir solo ricordini
Non era stato mai un falco in vita sua nè un'aquila, ne era cosciente
ed infatti, ora, oltre la coperta, e di là e su e giù non vedeva proprio niente
Si soffermò non poco su quel bordo a guardare
ma pur con immane sforzo nulla aveva da osservare
tant'è che ad un certo punto di qualche giorno dopo, un po' con rassegnazione
decise che per non rischiare sarebbe stato meglio cambiare direzione
e con passo lesto ma non così veloce da stancare
si auspicò il materasso quanto prima ritrovare
giovedì 3 agosto 2017
Ad maiora!
Non cambi piano,
lo dimentichi,
se corri verso la porta
dell'anima
a sfondarla con tutte le forze
e la trovi aperta.
Entri.
E basta.
Tanto la fierezza è salva!
lo dimentichi,
se corri verso la porta
dell'anima
a sfondarla con tutte le forze
e la trovi aperta.
Entri.
E basta.
Tanto la fierezza è salva!
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