giovedì 16 febbraio 2023

Io sono Io. Punto. Punto e virgola!

Sono caduti gli dei

senza far rumore

nè tantomeno scalpore.

Caddi anch'io un tempo

e sebbene deo non fossi

come loro non feci rumore

nè tantomeno scalpore.

Allorchè oggi, col senno del poi,

analizzando propriamente l'evento

con sufficiente discernimento

finalmente mi è chiara

la mia incontrovertibile natura

che è quella di Deo.

mercoledì 14 settembre 2022

Le spente speranze

 Sfatiamo il "dritti alla meta": non c'è strada che porti solo alla meta

come non c'è faro che scopri solo l'intruso

o lo sguardo al passato che rigeneri il tutto d'allora

 

Spesso mi soffermo a chiedere qualcosa perchè sarebbe un nostro diritto l'ottenerla

ma poi desisto perchè vedo l'assenza dell'elargitore

e sarei sciocco ad interrompere il digiuno della sua invadente presenza



 

 

domenica 21 marzo 2021

Le parole

 Le parole possono ergere dighe

e disfarle in pruriginosa polvere

lasciando libera l'acqua di dissetare la valle

e le sue piante ed i suoi animali


Le parole ci uniscono

o ci allontanano 

ognuno al suo polo

senza che ci si possa più incontrare

magari per un sorriso


Le parole vivono un attimo

ed invece sono immortali

e se si inquietano possono percorrere tutti i tempi del mondo

anche quelli che ancora non sono stati

giovedì 4 giugno 2020

Paradosso

La miseria si accanisce sui poveri
ma ancor la ricchezza sugli altri
e non so obiettivamente quale sia più atroce
perchè è vero che la povertà ammazza
ma la ricchezza ti danna
ed il dannato non trova conforto nè in paradiso
nè negli inferi più sconfinati
e questo pazzo mondo
sollazzo di astrattezze  più e più malvage
si barcamena il peso degli uomini
sia crudeli che buoni
ma più crudeli ed indifferenti ed egoisti
e mafiosi e mentecatti ed aberranti e anche ricchi
ma non rivolge loro attenzione particolare
e li considera uguali e con pari opportunità 
di calpestare il suo suolo in lungo e largo
quando invece dovrebbe porre argine al male
e confinare fra la ruggine i cattivi
polverizzandoli fra le sabbie dei deserti
e curvando le loro spalle con i sacchi opulenti
della ferocia e del sadismo che li marchia
come se la berlina fosse davvero la punizione
e non solo finzione

perchè non è vero che siamo tutti uguali... io sono migliore

mercoledì 29 maggio 2019

Angoli nascosti

Le lacrime dei vecchi
sono solchi profondi nelle carni 
come le leggere carezze dei bimbi

Inutile lo sforzo ad ignorarle
tanto che la lucida scorza dell'anima
si frantuma pur se ricoperta d'acciaio

Lasciandoti nudo ad affrontare il vento gelido
e le acque taglienti della tempesta
che s'accanisce innaturale 
su ogni anfratto del tuo piccolo mondo.


venerdì 12 ottobre 2018

Pietre

Come a voler saltare sulle pietre
emergenti dall'acqua
per non bagnarsi nell'attraversamento

ed all'improvviso capire che son troppo distanti...

...iniziato lo slancio...
sicuro che ora mi bagno!

domenica 16 settembre 2018

Miserere

Non passa il tempo, semplice parametro accessorio di un'insana considerazione di un'esistenza sconosciuta ed ignota che purtroppo sempre più spesso fagocita le essenze umane durante il quotidiano vivere.
Rimane imperterrito a farsi giudice delle pulsioni vitali che ci abitano e giudica e condanna senza possibilità d'appello rigettando implorazioni e pentimenti alla stregua di infima spazzatura da svaporare.

giovedì 13 settembre 2018

Dicasi: innamoramento

Uno sguardo buttato di là dal muro
senza interesse 
e solo per quella mera curiosità che vive parallela e silenziosa parassitando le ignare membra
e si scatena repentina la tempesta
che ora ti preme le tempie allorché l'occhio ha focalizzato
ciò che cheto stava e senza nulla pretendere dalla normale quotidianità.

Da qui a qualche attimo
sarete irrimediabilmente stravolti nei pensieri e nelle esigenze 
e nelle prospettive e nei comportamenti
e nello scorrere del fugace tempo delle stagioni e degli anni
e mai più cosa sarà come prima 
ed anzi le cose di prima saranno dimenticate o non avranno mai avuto esistenza
perché se esse ostentassero possibili ritorni voi le sopprimereste 
alla stregua dell'ordinario al cospetto della magnificenza.








martedì 11 settembre 2018

Mamma fra le mamme

Ella è come pietra che non s'arrende all'acqua
ed è acqua che scioglie i sassi più imponenti

D'Alessandria d'Egitto Ella è il faro
e degli Urali la neve

E' la Venere del cielo
e le nubi sul deserto

ma anche il mantello del viandante
e la bussola del marinaio

Le si inchinano le rose più belle
e l'accompagnano un turbinio di fresche note

Cavalca i tornadi anche assai mostruosi
e del vulcano spegne le lave

e non ha tornaconti se non per altri
quando gli altri sono i suoi figli





sabato 27 gennaio 2018

Voci sconosciute - il peso delle parole

Parole che non insegnano
ma segnano
come punta d'acciaio sulla carta sottile
irrimediabilmente lo spirito
già lieve delle sue visibili sofferenze
con lacerazioni inguaribili

Anche si protraesse per il tempo di un soffio
è sofferenza che non ha termine prossimo
se non quello che è oltre la sconfitta della speranza
e la morte della bellezza
e l'uccisione dell'umana fiamma
e la definitiva sconfitta dell'amore.


domenica 3 dicembre 2017

Cerchi sul legno


Nottetempo arrivarono qui fuori casa degli strani figuri su un altrettanto strano veicolo tutto luminescente e vibrante. Li vedemmo bene dalla finestra mentre scesero e si portarono in prossimità del citofono. Suonarono ed io risposi: _ Si!_. Qualche istante e la fessura gracchio': _ Salve oh terrestre!... Siamo alieni e dobbiamo fare dei cerchi sul suo campo di grano!... Ci indica dove si trova così togliamo il disturbo subito?_
_ Ma io non ho un campo di grano!_ Risposi di getto.
Seguirono momenti di silenzio. Mia moglie che li stava guardando dalla finestra mi disse che stavano confabulando tra di loro. Qualche attimo ancora e di nuovo:_ Va bene! Se non ha un campo di grano che cos'ha?_
_Una tavola._ Mi venne di risponderenemmeno so il perchè.
_Vada per la tavola!_ Fu la risposta.
Ed avvenne così che dopo avergliela consegnata me la ridarono in un batterd'occhio (in realtà non ricordiamo nè io nè mia moglie cosa avvenne dopo la consegna) così come la vedete ma senza colori e loro, gli alieni, sparirono all'istante.
I colori li ho messi io dopo. :)

sabato 25 novembre 2017

Felicità

Come il sacrificio che fece il pazzo
che accettò la berlina
e le derisioni altrui
e le gratuite offese

pur di non rivelare alcunchè
delle sue visioni astrali
e del brio che esse gli procuravano
quando ad occhi aperti volava e rideva nel sereno cielo.

Sotto di lui solo asini da soma. Nemmeno scalpitanti!

domenica 10 settembre 2017

Amare

Non potevo che guardarlo il tuo sguardo
e lo feci.

Guardai il tuo sguardo
benchè volessi i tuoi occhi

ma erano troppo  per me.

... ... ...

Ora che son mille anni che lo guardo
non trovo più la mia anima

ma è secondaria la cosa
perchè sto vedendo la tua di anima

e della mia non m'inporta più nulla.

lunedì 7 agosto 2017

L'acaro


Se ne va solo soletto
un acaro sul letto

non sa perchè è lì a camminare
in quanto non ha nulla propriamente da cercare

_Forse sono stufo del materasso
e del fatto che a star sempre giù ingrasso_
_Oppure non sopporto più la lana
che tanto mi irrita la pelle anche se dicono sia sana_

Perplesso ma deciso non si fermò per quel pensiero
ed anzi accelerò il passo lungo l'immaginario sentiero

E cammina e cammina e cammina
al bordo della coperta ci arrivò l'indomani mattina

Non era stato semplice, sappiate voi tutti
di quanto avesse dovuto sopportare di sconquassi e strattoni, tutti brutti

Meno male che ai piedi aveva quei lunghi e acuti uncini
altrimenti sarebbe volato in su e giù così tante volte da divenir solo  ricordini

 Non era stato mai un falco in vita sua nè un'aquila, ne era cosciente
ed infatti, ora, oltre la coperta, e di là e su e giù non vedeva proprio niente

Si soffermò non poco su quel bordo a guardare
ma pur con immane sforzo nulla aveva da osservare

tant'è che ad un certo punto di qualche giorno dopo, un po' con rassegnazione
decise che per non rischiare sarebbe stato meglio cambiare direzione
e con passo lesto ma non così veloce da stancare
si auspicò il materasso quanto prima ritrovare

giovedì 3 agosto 2017

Ad maiora!

Non cambi piano,
lo dimentichi,
se corri verso la porta
dell'anima
a sfondarla con tutte le forze
e la trovi aperta.
Entri.
E basta.
Tanto la fierezza è salva!

mercoledì 14 giugno 2017

Effervescenze di una società animata di speranza e bellezze per l'evoluzione positiva del futuro

E' rombo di motori questa sera
dentro la città affollata
e di parole
e di canzoni 
e sussurri
e sorrisi

Il velo chiaro fende l'oscurità
e la minimizza
all'angolo
rannicchiandola
ed imprigionandola
a renderla innocua

E' notte
ma è giorno
e che giorno!

Si corre e si salta
fra palloni colorati
e batuffoli di zucchero
e bibite fresce
e gridolini di un piacere spensierato
quanto innocente

Dove non arriva la musica sopperisce la gioia
di occhi innamorati
 e della vita
e del tempo 
e dell'altruismo 
e della bontà terrena

E' notte
ma è giorno
e che giorno!... che la festa prosegua!

venerdì 9 giugno 2017

Gargarismi di una società stantivamente obsoleta nel suo quotidiano comportamento

Attenti
in riga
inno
obbedire

Morti

Bandiera
audacia
fedeli
combattenti

Morti

Nazione
divisa
riposo
vedetta

Morti

Generale
trincea
baluardo
confine

Morti

Fanfara
mostrine
commilitone
battaglione

Morti

lunedì 1 maggio 2017

Tempi

Unico concerto
di inaudita bellezza
ed effervescente
ineguagliabile musica
fra voci profonde
e giovanissimi balli coinvolgenti

quello della polvere
che turbinante
s'allontana
dalle macerie cadenti
dell'implacabile terremoto.

Le anime che ha rubato
non saranno mai sue.


ps: finchè cercheremo di vedere la bellezza anche nell'orrendo quotidiano vivere saremo esseri umani.



giovedì 23 febbraio 2017

Do not regular




Qui comincia il riscatto
del topo vessato dal gatto
Qui inizia la vendetta
della donna beccata dalla civetta

Qui riparte la scalata
interrotta a metà mattinata
Qui nasce il movimento
che porterà Padre Leone a capo del convento

Qui non si danno spiegazioni
e non si processano intenzioni
Qui ognuno è libero di venire
star con noi e poi gioire

Qui le parole hanno un senso
anche se il contesto è molto denso
Qui gli sguardi hanno voce anche
e non è che le frasi siano stanche

Qui i bambini si rispettano
anche se birichinate loro progettano
Qui non ci sono dogmi da pregare
piuttosto pasti da preparare

Perchè poi, se ti metti un po' più seriamente ad analizzare la questione  
giungi all'unica plausibile soluzione: è tutta una finzione.

 

 


Io sono Io. Punto. Punto e virgola!

Sono caduti gli dei senza far rumore nè tantomeno scalpore. Caddi anch'io un tempo e sebbene deo non fossi come loro non feci rumore nè ...